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Bastava così poco, in effetti, ma i 2400 metri il portacolori dell'Aga Khan non li aveva mai affrontati correndo molto spesso a corrente alternata. Quest'anno aveva fatto discretamente a Meydan in G2 impressionando ma poi arrivando 4° nel Dubai Turf G1 a 1800 metri. Al rientro in Europa ha ottenuto un secondo sfortunato nel Ganay G1 alle spalle di Cloth Of Stars, ma poi ha deluso pesantemente le aspettative nell'Ispahan G1 dove è giunto in ultima posizione lontano. Oggi, a Saint Cloud, grazie ad una tattica attendista da parte del jockey belga, ha prodotto un gran cambio di marcia per battere Silverwave (Silver Frost) ed Armande (Sea The Stars), quest'ultima resasi protagonista di un cicchetto da parte dei commissari di gara in quanto ha causato una piccola interferenza, ritenuta poi ininfluente, della caduta di Doha Dream dal quale Gregory Benoist è capitolato in terra in maniera rovinosa. Alla fine della fiera, però, si celebra la vittoria di Zarak che dunque secondo il suo trainer Alain de Royer Dupre è finalmente maturato completamente per poter puntare ad un obiettivo come quello dell'Arc de Triomphe G1, sul miglio e mezzo. Ora osserverà un break e poi correrà il Prix Foy G2 a Chantilly, in preparazione proprio dell'Arc.
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