
Nel mondo è conosciuto come "The greatest race meeting in the world", e nel corso degli anni c'è stato sempre un motivo dominante: Il 2011 è stato quello del "Tercentenary", 300 anni dalla fondazione da parte della Regina Anna (Queen Anne) alla quale siamo eternamente grati, quello del 2012 è stato il il Giubileo di Diamanti di Sua Maestà la Regina Elisabetta II d'Inghilterra, da 60 anni sul trono. Nel 2016 si è festeggiato i 90 anni di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, che come ogni anno aprirà ufficialmente le danze varcando il cancello che dal castello di Windsor attraversa la pista per poi arrivare al tondino principale. Nel 2017 non ci sono particolari motivi di interesse, se non che sia il primo anno della Brexit, del fatto che sarà l'anno in cui ci sono più americani che in ogni altro Royal Meeting etc etc. Insomma, un un insieme tutto da gustare e questo è l'aspetto conviviale da non perdere. Il Royal è unico ed inestimabile.
Come sempre, dal 2014, ad un anno dalla scomparsa del Maestro Sir Henry Cecil si omaggerà la sua figura in quello che è stato il "suo" meeting. Qui il Maestro ha ottenuto 75 vittorie, più di chiunque altro, ma è un record destinato ad essere sbriciolato da quella macchina perfetta chiamata Coolmore e guidata da Aidan O'Brien. Segno dei tempi, dell'ippica moderna. Ma uno dei momenti più toccanti sarà proprio il ricordo nei suoi confronti. Comunque a proposito del Maestro non possiamo non riproporre una delle più impressionanti performances di un cavallo al Royal: Si tratta di Frankel che vinse le Queen Anne Stakes. Godetevela con il volume alto e sentite il boato della folla al momento del cambio di marcia. Il video QUI.
C'è attesa anche per Frankie Dettori in un luogo per lui magico. La statua che campeggia all'ingresso dell'ippodromo racconta molto di lui. Ogni volta che entra al tondino, che vince, che alza un sopracciglio, viene acclamato. Solo chi ha frequentato può aver assimilato queste emozioni e l'invito che rivolgiamo a chi legge queste tediose righe, è quello di programmare, almeno una volta nella vita, un viaggio verso Ascot. Da pelle d'oca. Come sempre vi consigliamo di leggere questo articolo con il sottofondo musicale dell'inno nazionale inglese che vi proponiamo cliccando su questo LINK. Quando partirà la musica, potrete continuare a leggere.
Bene, parliamo di fatti. Il meeting si svilupperà in 5 giorni da martedì a sabato. Ogni giorno ci sarà almeno un G1 da vedere. Sei corse ogni giorno, inizio alle 2,30 (ora locale) per finire alle 5,35 ora locale pm, naturalmente da noi un'ora più in avanti. Le corse di G1 ci saranno tutti i giorni (in totale saranno 8) condite con altre di G2 e G3 e le tradizionali chiusure con le varie Classi 2, Heritage Handicaps e corse bellissime. Insomma, 30 corse da bere con calma in 5 giorni. Le condizioni atmosferiche al momento sono talmente buone che si preannuncia caldo infernale e terreno duro. Anche se sono previsti scrosci d'acqua, non ci sono dubbi che il terreno rimanga compatto per tutta la sessione.

L'altra corsa interessante del primo giorno sono le King's Stand Stakes G1 sui 1000 metri per 3 anni ed oltre con favorita Lady Aurelia (Scat Daddy), che ha già vinto al Royal Ascot, ed avrà in sella Frankie Dettori. Seconda favorita una Marsha (Acclamation) in formissima. Ma è aperta, come ogni corsa per velocisti.
La corsa più interessante del pomeriggio sono le St James Palace's Stakes G1 per i 3 anni sul miglio, una sorta di rivincita delle 2000 Ghinee con Churchill (Galileo) strafavorito, contro Barney Roy (Excelebration) di Godolphin rodatissimo. Chiude la suite del primo giorno le Coventry Stakes G2 per i 2 anni dove il favorito è Brother Bear (Kodiac), di Mrs John Harrington, imbattuto in 2 uscite. Atteso anche Denaar (Acclamation) per Al Shaqab, prospetto di stallone, con Dettori in sella.
IL CAMPO PARTENTI DEL DAY 1 CLICCANDO QUI.
Il secondo giorno, mercoledì 21 Giugno, altre 6 corse in programma tra cui Jersey Stakes G3, Queen Mary G2 per femmine di 2 anni, Duke Of Cambridge G2 per femmine anzianPrince Of Wales's Stakes G1, per anziani sui 2000 metri. Partenti già dichiarati, sono 9 al via, ed un bel match tra Coolmore e Godolphin, dunque Highland Reel (Galileo) e Jack Hobbs (Halling), 2 cavalli da miglio e mezzo, che affronteranno Ulysses (Galileo) in crescita e Decorated Knight (Galileo) in ascesa. IL CAMPO PARTENTI DEL DAY 2 CLICCANDO QUI.
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Il terzo giorno del mercoledì 22 Giugno offrirà le solite 6 corse con apertura con le Norfolk Stakes G2, per i 2 anni misti sui 1000 metri, poi le Hamton Court Stakes G3 (ex Tercentenary), le Ribblesdale G2 per femmine di 3 anni, e soprattutto, anche in questo caso, la Gold Cup G1 per anziani sulle 2 miglia, 3 furlongs e 210 yards. Quattromila metri da vivere con pazienza. Ci sarà il vincitore dello scorso anno Order Of St George (Galileo) ma la dichiarazione dei partenti avverrà solo domani. IL CAMPO PARTENTI DEL DAY 3 CLICCANDO QUI.
Il quarto giorno è venerdì 23 Giugno: Il programma si apre ancora con i 2 anni protagonisti delle Albany Stakes G3, per femmine giovani sui 1200 metri, poi ci sono le King Edward VII Stakes G2 per maschi, il cosiddetto Derby di Ascot, poi il Queen's Vase G2 per 3 anni sulla distanza, e ben 2 G1. La Commonwealth Cup G1 per 3 anni sui 1200 metri, corsa che esiste da 2 anni e genera stalloni ed interesse, e le Coronation Stakes G1 per femmine di 3 anni. IL CAMPO PARTENTI DEL DAY 4 CLICCANDO QUI.
Il quinto giorno è sabato 24 Giugno ed è il giorno delle Chesham Stakes, del tradizionale Wolferton Heritage Handicap, delle Hardwicke Stakes G2 (in preparazione delle King George del mese successivo) poi altri 2 handicapponi mentr il clou è rappresentato dalle Diamond Jubilee Stakes G1 sui 1200 metri in pista dritta. Chissà che qualcuno protagonista delle King's Stand il primo giorno non decida di fare anche questa a distanza di pochi giorno. In passato è accaduto. Una cosa già la sappiamo. Non ci sarà Quiet Reflection (Showcasing), molto attesa, perchè vittima di un contrattempo. Ne ha parlato Karl Burke annunciando che verrà buona per Newmarket più avanti. IL CAMPO PARTENTI DEL DAY 5 CLICCANDO QUI.
Signori, ecco il Royal Ascot. Dio salvi da Regina dei nostri cuori!
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