
Il quadro classico, come detto, è ora abbastanza fluido. Favorito dell'antepost è ancora Churchill (Galileo) che rivedremo direttamente a Newmarket con qualche avvisaglia strana. I cavalli di Aidan O'Brien non è che stiano volando, e sembra che il trainer irlandese sia in questo momento in una fase di studio a prendere linee per i suoi in casa. Il secondo favorito è attualmente il francese Al Wukair (Dream Ahead) mentre è entrato prepotentemente Eminent (Frankel) vincitore proprio a Newmarket delle Craven qualche giorno fa. Insomma, è una corsa che si apre a tante soluzioni. Certo è che il Barney Roy visto ieri, sceso a 6/1 nel market, ha ottime credenziali e piace parecchio a noi di Mondoturf, al netto di Churchill. Barney Roy, primo stakes winner per suo padre Excelebration (Exceed And Excel), è primo prodotto della fattrice Alina (Galileo) di una famiglia che include anche lo Stanott (Mukaddamah) vincitore del Turati G2 in Italia, e dello sprinter Gordon Lord Byron (Byron). Barney Roy fu pagato £30,000 da foal alle Tattersalls del 2014, poi acquistato da Peter & Ross Doyle per £70,000 da yearling a Goffs nel 2015.
Tra le femmine delle Fred Darling Stakes G3, ancora imbarazzo della scelta per John Gosden e Frankie Dettori che dopo aver lanciato nelle Nell Gwynn G3 Daban, aveva annunciato un'altra potenziale candidata in Dabyah (Sepoy) che ha vinto alla grandissima la prova preparatoria per le 1000 Ghinee ancora con il jockey italiano a bordo, e sempre per i colori di Abdullah Saeed Al Naboodah. Dabyah ha percorso i 7f in 1m 24.54s (slow by 2.04s) , un tempo più basso rispetto ai maschi. La femmina da Sepoy (Elusive Quality) era al rientro dal terzo posto nel Boussac G1 di Chantilly, ma essendo Wuheida out per infortunio e non essendosi vista ancora in pista Promise To Be True per Aidan O'Brien, al momento è una delle più attese nella Classica al femminile dietro Rohodhodendron e Fair Eva, anche lei catapultata direttamente nelle 1000 Ghinee del 7 Maggio. IL VIDEO DELLE FRED DARLING STAKES QUI.
In apertura di convegno c'erano le John Porter Stakes G3 (VIDEO QUI) sul miglio e mezzo dove si è rivisto all'opera Dylan Mouth (Dylan Thomas), che non è andato oltre ad un settimo posto, su 8 partecipanti, dopo aver gestito i parziali fino in dirittura quando è stato aggredito all'esterno dai rivali. Sembrava potesse vincere Chemical Charge (Sea The Stars), finito 5 volte consecutivamente secondo la scorsa stagione ma rientrato con una vittoria, ribaltato dal finale da Muntahaa (Dansili) che invece ha cambiato quell'arrivo con Jim Crowley che ha aspettato il momento giusto per attaccare il rivale ed infilzarlo. Terzo il fondista Second Step (Dalakhani) mentre quinto l'atteso Midterm (Galileo e Midday), con timido avvicinamento finale. Probabilmente era in fase di rodaggio, ma è finito discretamente.
Nessun commento:
Posta un commento
Commenta qui